
Eh si! bisogna che mi dia una scossa con un passo dall'autobiografia del Cellini.
Ritornando ai fatti mia, quando io mi viddii.
dar certe sentenze per mano di questi Avvocati ,
non vedendo modo alcuno di potermi aiutare, ricorsi
per mio aiuto a una gran daga che io avevo ,
perché sempre mi son dilettato di tener belle armi ;
e il primo , che io cominciai a intaccare , si fu quel
Principale , che mi aveva mosso la ingiusta lite ; e
una sera gli detti tanti colpi (pur guardando di non
lo ammazzare) in nelle gambe e in nelle braccia ,
che di tutt' a .due le gambe io lo privai. Dipoi ritrovai
quell'altro , che aveva compro la lite, e anche
lui toccai di sorte, che tal lite si fermò , ringraziando
di questo e di ogni altra cosa sempre Iddio
Chi vuol nel gioco bei signori entrare
chonvien che vada per tal guiza armato
buona chorassa ghambiere e chosciale
elelmo intesta fortemente alaciato
el forte scudo li convien inbracciare
che giusto in fine in terra appuntato
e dala destra mano porta un bastone
chonun ghuanto attachato perragione




